Valiant Thor: l’alieno che voleva risolvere i problemi della razza umana.

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Valiant Thor e i suoi due compagni venusiani Donn e Jill sono stati immortalati in alcune fotografie, mai smentite sino ad oggi, che lo ritraggono in abiti civili in compagnia di un gruppo di terrestri riunitisi al ranch di Howard Menger (famoso contattato dal popolo dei Venusiani) a High Bride, New Jersey, durante un incontro organizzato dallo stesso Menger. Le foto sono state scattate nell’Aprile del 1957 da un fotografo in pensione della US Air Force, August C. Roberts. Valiant Thor è l’uomo con fogli e stampa in mano, Donn e Jill sono quelli seduti alla sua destra.

Questa ed altre foto che vediamo più avanti sono tutte esclusivamente incluse nel libro del dottor Frank E. Stranges (1927-2008) “Stranger at the Pentagon” pubblicato negli Stati Uniti negli anni.

sessanta del secolo scorso. Stranges è stato un importante testimone diretto e ebbe modo di avere diversi contatti con il venusiano Valiant Thor.

Valiant Thor veniva da Venere, dove il suo popolo viveva sottoterra, era di aspetto umano ma privo di impronte digitali e ombelico, poteva parlare ben 100 lingue fluentemente e apparteneva a una specie che godeva di una vita media di 490 anni.
Tra coloro che parlarono di Valiant Thor è d’obbligo ricordare l’ingegnere e geologo statunitense Philip Schneider, che molti conosceranno per le sue dichiarazioni in merito alla costruzione di bunker sotterranei segreti da parte del governo americano, costruzione a cui lui avrebbe partecipato. Schneider, che stanco della segretezza si era impegnato in una serie di conferenze pubbliche dove esponeva progetti e intenzioni piuttosto inquietanti da parte delle élite americane, venne trovato morto, in circostanze sospette (vale a dire venne ammazzato), nel suo appartamento il 17 gennaio 1996, e la cosa venne fatta passare per suicidio.
Ma ora veniamo agli scatti fotografici del militare August C. Roberts:

Chi però venne maggiormente coinvolto dal comandante spaziale fu il dr. Frank E. Stranges, autore del libro famoso Stranger at the Pentagon, e fondatore del NICUFO (National Investigations Committee on UFO’S), che avrebbe avuto diversi contatti con il venusiano. A sostegno di questa storia si dichiarò anche un membro del Project Blue Book, Harley A. Byrd, nipote di un Ammiraglio della US Navy. Byrd scrisse la prefazione del libro di Stranges e lavorò al Pentagono nel periodo di permanenza del visitatore spaziale.

Valiant Thor venne qui nel 1957 – atterrando con la nave spaziale ad Alexsandria, in Viginia – con l’intento di condividere con il presidente Eisenhower e il vice Richard Nixon un piano per migliorare la situazione sulla Terra, quindi risolvere i problema della povertà, migliorare la vita, e si trattava di un progetto da avviare con l’aiuto degli Stati Uniti e poi da diffondere in tutto il mondo.

S’incontrò con Eisenhower e viene subito trasferito in un appartamento sotto il Pentagono per tre anni. Alla fine gli altri Poteri in essere vi si opposero, perché il progetto avrebbe portato all’eliminazione dei medici, del sistema farmaceutico, ecc. e sovvertito l’ordine economico. Dal momento che quei problemi ci affliggono tuttora, anche senza conoscere i dettagli della vicenda possiamo immaginare che quei consigli non vennero seguiti.

Haley A. Byrd: “Lo sbarco di Valiant Thor è stato forse il primo sbarco documentato dai funzionari militari di un essere umanoide di tipo alieno. Ha incontrato il presidente Eisenhower e vice presidente Richard Nixon per un’ora, poi lo straniero è stato messo sullo status VIP e trasferito al Pentagono.”

FONTE: http://www.noiegliextraterrestri.it/2015/06/extraterrestri-tra-noi-valiant-thor.html

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  • migliore

    MI spiace per lui, ma è atterrato nel posto sbagliato.