Ora possiamo stare tutti piu’ tranquilli… sara’ Soros e la NED a scegliere quello che si potra’ vedere su Facebook

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Siete terrorizzati dalle “notizie false”? Non temete, le élite stanno facendo qualcosa per combatterle!

Un gruppo di filantropi disinteressati e imparziali ha offerto milioni di dollari  al nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook per stanare e far scomparire tutto ciò che SECONDO LORO è da rientrare nel novero delle “notizie false”.

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Sembra piuttosto curioso, tuttavia, che questi donatori sono tutti in un modo o nell’altro completamente legati ad Hillary Clinton, al Partito Democratico e a coloro che negli Stati Uniti ha cercato di bollare, senza nessuna prova, la vittoria di Trump come opera di presunti “hacker russi”.

Chi sono questi eroi? George Soros, che non ha bisogno di presentazioni. Il fondatore di Ebay, Pierre Omidyar, che ha versato oltre 30 milioni ai Clinton e alle loro associazioni di beneficenza. Poi Google, La Bill e Melinda Gates Foundation e il National Endowment for Democracy (che, come entità finanziata dal governo, con i soldi dei contribuenti americani censurerà le notizie che riterrà dannose per la popolazione).

Queste sono le persone che decideranno ciò che si vedrà su Facebook e ciò che non potrà più essere visionato. Siete felici di essere così ben protetti?

Come spiega Daniel McAdams, Facebook ha annunciato che assumerà una varietà di organizzazioni di “fact-checking” per contrastare la disinformazione e segnalare le “bufale”. Quindi Facebook utilizzerà Snopes, PolitiFact, Factcheck.org, ABC News, e l’Associated Press. Un problema sorge: queste organizzazioni sono tra i più grandi fornitori di notizie false che esistono al mondo! PolitiFact ha un intera parte del sito dedicata a esporre i difetti dell’organizzazione. Il popolare sito Snopes è gestito da marito e moglie dalla loro casa in California senza alcuna esperienza in tecniche di ricerca e di indagine  Per quanto riguarda AP e ABC News – sono media tradizionali e in effetti, la Associated Press ha una lunga storia di coordinamento con i governi per la produzione di notizie false…

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