Cosa hanno in comune i due omicidi Kennedy e Moro?

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Nel 1963, il nuovo presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy (JFK), emise l’ordine esecutivo 11110 con cui strappò alla banca il diritto di prestare soldi al governo (con interessi). Nello stesso anno JFK venne assassinato durante un corteo a Dallas. In seguito altri membri della famiglia Kennedy scompariranno in circostanze misteriose, perchè troppo scomodi ai piani globali del NOM. Nel 2008, l’ebreo-ungherese sionista rothschildiano Soros e la sua folla di attivisti liberali a pagamento, versarono milioni di dollari e dedicarono innumerevoli ore per la elezione di Barack Obama alla presidenza. Obama agì rapidamente nei suoi “primi 100 giorni”: aumentò il deficit di bilancio annuale portandolo a 1,5 trilioni di dollari, fece approvare un nuovo piano di salvataggio per Wall Street, consentì a Goldman Sachs di depredare il Tesoro, diede nuovi poteri alla Fed ed espanse le guerre globaliste in Asia in Africa.

IN ITALIA ALDO MORO – La vicenda del rapimento e dell’assassinio di Aldo Moro presenta dei risvolti davvero inquietanti. Per esempio, l’idea di emettere biglietti di stato a corso legale senza bisogno di chiedere banconote in prestito a Bankitalia, fu di Aldo Moro, che intendeva assolvere ai bisogni del popolo italiano, con l’emissione Sovrana, senza debito, di cartamoneta a corso legale. Fu così che i governi Moro finanziarono le spese statali, per circa 500 miliardi di lire degli anni ‘60 e ‘70, attraverso l’emissione di cartamoneta da 500 lire “biglietto di stato a corso legale”. E fu per questo che Aldo Moro fu ammazzato nel 1978.
Il debito pubblico è una truffa e una estorsione vecchia come il mondo, perché già in Roma e prima ancora in Atene, e prima ancora in Gerusalemme il popolo si ribellò e per questo furono fatte delle leggi per cui nessuno poteva essere ridotto in schiavitù per debiti. Tanto è vero che il popolo ebraico aveva istituito il famoso GIUBILEO per cui tutti i debiti venivano estinti, gli schiavi ritornavano liberi e tutte le terre venivano riassegnate, per cui la cosa era una remissione dei debiti. Non come adesso che la chiesa cattolica ha trasformato il Giubileo originario in una vera e propria presa in giro del popolo trasformando la remissione dei debiti concreti nella remissione dei peccati astratti.
Noi non possiamo essere più complici di queste assurdità criminali e di questo silenzio omertoso e codardo sulla verità di come veniamo truffati, derubati ed estorti tramite leggi canaglie. Se non veniamo lodati e apprezzati per la nostra onestà abbiamo il dovere di far conoscere la verità su questa perenne truffa ed estorsione del debito pubblico, che ci viene sistematicamente trasmessa ed imposta da giornalisti prezzolati, da giudici antidemocratici, e da poliziotti antipopolari. Quando ci parlano di crisi economica dimenticano di dirci che la crisi non è arrivata dal popolo ma è stata programmata da pochi luridi speculatori mondiali, che vogliono avere tutte le ricchezze della terra nelle loro mani.
Non pagare il debito pubblico non è un’azione bellicosa ma una necessità di sopravvivenza per l’umanità, per il nostro popolo, per noi stessi, per i nostri figli. Un gesto d’amore per difenderci da questi mostri che dopo aver derubato, depredato, saccheggiato, schiavizzato, cannibalizzato, e distrutto l’Africa, l’Asia, le Americhe e l’Australia stanno ora saccheggiando, schiavizzando, cannibalizzando e distruggendo l’Europa, l’occidente e tutto il mondo. Tutti i popoli che vengono costretti a pagare questo debito pubblico, che è una vera truffa ed estorsione, hanno in comune lo stesso nemico: la massoneria sionista rothschildiana mondiale che detiene il potere politico e finanziario di quasi tutti gli stati del mondo. E se ci rifiutiamo di pagare questo debito non è perché non abbiamo morale ma solo perché loro sono strozzini e disonesti e ci impongono un debito eterno.
(s. brosal – brigas d. S.)

https://m.youtube.com/watch?v=PyeDwwws9Oo

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