Bayer e Monsanto. Avviene la temuta fusione. Ecco le conseguenze

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Negli ultimi vent’anni Monsanto si è concentrata sulla commercializzazione di organismi geneticamente modificati e se negli Usa incidono per il 90% sulla produzione di granturco e soia, in Europa c’è una forte resistenza da parte dei consumatori e in molti Paesi sono sotto stretto controllo o addirittura vietati.

Detto questo, Non c’è bisogno di essere no global per guardare con sospetto alla fusione annunciata tra Bayer e Monsanto. O meglio, alle offerte di acquisto che stanno arrivando da parte del colosso farmaceutico tedesco nei confronti della multinazionale americana leader mondiale nel settore degli Ogm.

Questo stravolgimento dell’industria agrochimica non sarà privo di conseguenze, tanto per le istituzioni quanto per i cittadini.

Il colosso Bayer-Monsantofarà pressione sull’Unione Europea(e sui singoli Stati) per spianare la strada ai cibi OGM. La coltivazione degli OGM in Europa come noto è vietata, al contrario della vendita, che è permessa. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma alcune conseguenze sono facili da immaginare.

A partire dall’aumento dei prezzi, sia per i produttori sia per i consumatori.

la fusione è una pessima notizia per i cittadini e per i consumatori. Nessuno l’ha notato, ma il colosso Bayer-Monsanto potrebbe commercializzare cibo modificato geneticamenteche causa una malattia curabile solo con un farmaco prodotto dalla stessa società.

Complottista? No, sono solo un mal pensante di questo mondo che basa tutto sul profitto.

In conclusione . La fusione dei due colossi considerati “veleno” per chi lotta per la tutela dell’ambiente darebbe vita al maggior produttore di sementi e di prodotti chimici per l’agricoltura al mondo, per un fatturato di 67 miliardi di dollari l’anno. In questo modo Bayer vedrebbe aumentare il fatturato derivante dal comparto agricolo dall’attuale 22 al 40 per cento. Le due aziende non hanno rilasciato commenti.

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